Il fertilizzante minerale utilizzato nell’agricoltura convenzionale stimola i processi sclerosanti e rimuove il calore dal nostro corpo. Gli alimenti basati su questi processi, prodotti industrialmente e conservati in frigoriferi e congelatori, hanno un effetto dannoso sulla gestione del calore umano.

La mancanza di luce e le forze del calore danneggiano gravemente non solo la costituzione fisica dell’essere umano, ma anche la sua facoltà spirituale e animica è carente.

Oggi in questo contesto è necessaria una comprensione più ampia e più aperta del solito. Tutti noi, consumatori in genere, possiamo e dobbiamo, nei nostri acquisti quotidiani, sviluppare una responsabilità orientata alla qualità degli alimenti e applicare scelte consapevoli.

Pur non essendo valorizzato, come dovrebbe essere, nella preparazione dei cibi, l’olio d’oliva svolge un ruolo fondamentale nella gestione del calore umano. Spesso, e a torto, il consumo di grassi, burro e olio d’oliva è associato a malattie e sovrappeso. Il suo consumo nella giusta misura e in qualità non è solo benefico per la salute a livello fisico, ma anche generatore di calore a livello di sentimenti e pensieri.

L’olivo

L’olio d’oliva è un alimento particolarmente prezioso. Nei tempi antichi, gli uomini credevano che l’olio fosse sacro. Era usato nei sacrifici, nelle lampade, nelle guarigioni e nei riti religiosi. Era una fonte di luce nel buio inverno!

In Olival, con la luce e la luminosità che filtrano attraverso gli alberi, c’è una sorta di atmosfera di festa. Van Gogh dipinge questo dinamismo di luce e splendore, argento e oro, nella sua opera “Olival” nel giugno 1889.

Tutte le piante da seme contengono olio nel loro germe e poche producono olio anche nei loro frutti. L’olivo è una di queste.

Il frutto, a maturazione lenta, interiorizza il calore e lo trattiene. Questo processo non ci ricorda la costituzione del nostro cuore? Perché, nell’ulivo, come nel cuore dell’essere umano, c’è un calore che diventa sostanza, si tratta di un calore che ci aiuta a crescere e maturare e che dobbiamo mantenere!